CORSI APERTI TUTTI I GIORNI, TUTTO L'ANNO!!!

 

                                                                                    ORARI 

   LUNEDI’

    MARTEDI’

  MERCOLEDI’

 GIOVEDI’

VENERDI’

 

14,30 - 16,00

    DIFESA PERSONALE   

 

14,30 - 16,00

    DIFESA PERSONALE   

          

 

14,30 - 16,00

      DIFESA PERSONALE   

            

 

 

 

14,30 - 16,00

      DIFESA PERSONALE   

             

 

 

14,30 - 16,00

     DIFESA PERSONALE 

 

16,00 - 17,00

KENPO JU JITSU BAMBINI

 

 

16,00 - 17,00

KENPO JU JITSU BAMBINI

 

 

16,00 - 17,00

KENPO JU JITSU BAMBINI

 

 

16,00 - 17,00

KENPO JU JITSU BAMBINI

 

 

16,00 - 18,00

KENPO JU-JITSU ADULTI 

 

 

 17,00 - 18,00

KENPO JU JITSU BAMBINI

 

 

17,00 - 18,00

TAI CHI

 

 

17,00 - 18,00

KENPO JU JITSU BAMBINI

 

 

 

 

17,00 - 18,00

TAI CHI

 

 

 16,00 - 18,00

KENPO JU-JITSU ADULTI 

     

        18,30 - 20,30       

      DIFESA PERSONALE   

             

 

     

18,00 - 20,00

     KENPO  JU-JITSU ADULTI       

      

     

        18,30 - 20,30       

      DIFESA PERSONALE   

              

      

     18,00 - 20,00  

   KENPO  JU-JITSU ADULTI 

      

 

 

18,30 - 20,30

KENPO JU-JITSU ADULTI 

 

LEZIONI PRIVATE TUTTI I GIORNI ORE 13,30 (SU PRENOTAZIONE)

SABATO E DOMENICA STAGE CON MAESTRI ESTERNI E 

SEMINARI DI APPROFONDIMENTO

 

Le nostre lezioni durano 2 ore sia per dare flessibilità in entrata/uscita sia perchè concepite come veri e propri mini "stage": da noi non troverete il classico allenamento "militarizzato" estenuante a base di circuiti, corsa, flessioni e tecniche ripetute a vuoto all'infinito bensì uno studio del movimento e dell'utilizzo intelligente senza sforzo del corpo attraverso principi di biomeccanica ed esercizi per lo sviluppo delle connessioni del sistema fasciale associati all'applicazione finalizzata alla Difesa Personale. Il nostro obiettivo è creare non un'illusione di forza basata su "i muscoli" bensì sviluppare vera forza attraverso rilassamento, morbidezza e corretta geometria del corpo: più riusciremo ad arruolare muscolatura, linee, forze dentro noi stessi in maniera sottile più l'evidente fuori, l'Arte Marziale, sarà piena di vigore e potente; meno riusciamo a coinvolgere più il nostro Ju-Jitsu resterà vuoto e superficiale. Il viaggio di ogni persona che pratica Ju-Jitsu è alla ricerca dell'assenza totale di sforzo sotto forte pressione di forze negative. Possiamo dire che alla Budokan Arezzo non si viene per "farsi il fisico" ma per imparare ad utilizzare al meglio il proprio corpo.

 

 L'iscrizione al corso di Kenpo Ju-Jitsu da accesso GRATUITO a tutti i corsi, consente di praticare senza limiti tutti giorni e sostenere esami.

 

CORSI DI FORMAZIONE ISTRUTTORI MSP ITALIA

BUDOKAN AREZZO E' CENTRO DI FORMAZIONE TECNICO NAZIONALE MSP/CONI ABILITATO ALL'ORGANIZZAZIONE DI CORSI PER CINTURE NERE E CORSI ISTRUTTORI DI KENPO JU-JITSU CON RILASCIO DI DIPLOMI NAZIONALI CONI. ATTENZIONE! RILASCIAMO VERI DIPLOMI CONI VALIDI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE CON NUMERO DI PROTOCOLLO, TESSERINO TECNICO ED INSERIMENTO NELL'ALBO ONLINE FEDERALE!!!

DIFFIDATE DI ASSOCIAZIONI/SCUOLE DI ARTI MARZIALI CHE VI VENDONO PSEUDO-DIPLOMI MAGARI INSERENDOCI IL LOGO DELL'ENTE A CUI SONO AFFILIATI: NON HANNO ALCUN VALORE LEGALE E NON VI ABILITANO AD INSEGNARE!!! I DIPLOMI PER ESSERE VALIDI DEVONO ESSERE EMESSI DIRETTAMENTE DALL'ENTE CONI, RIPORTARE LA DICITURA "DIPLOMA NAZIONALE", LA DATA DI EMISSIONE E NUMERO DI PROTOCOLLO! NON FATEVI TRUFFARE DA CHI MAGARI A 16 ANNI VI VENDE DOPO POCHE LEZIONI UN "DIPLOMA" DAL VALORE PARI A CARTA IGIENICA!!!

 

 

SESSIONI DI ESAME 2019

 

 SABATO 16 MARZO

&

SABATO 14 SETTEMBRE

SESSIONE ESTIVA RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AI SOCI CHE

SI ADDESTRANO ANCHE NEI MESI DI LUGLIO ED AGOSTO

Per essere ammessi agli esami è OBBLIGATORIO aver seguito almeno 2 lezioni su 5 a settimana nei 6 mesi precedenti la sessione!

 

 

 

STORIA DEL JU JITSU IN ITALIA

Il Ju Jitsu compare per la prima volta in Italia nel 1908 nel corso di una manifestazione alla presenza del Re Vittorio Emanuele III grazie a due Sottufficiali della Regia Marina Militare: il cannoniere Raffaele Piazzolla e il timoniere Luigi Moscardelli, che avevano appreso i primi rudimenti durante il loro servizio in estremo oriente. Questa esibizione suscitò grande interesse, ma rimase fine e se stessa, come semplice fatto curioso. Quello che non riuscì ai due pionieri, riuscì ad un altro Sottufficiale, il cannoniere Carlo Oletti, che frequentò le stesse lezioni dei suoi commilitoni sotto la guida del Maestro Matsuma, campione della Marina Militare Nipponica, praticando inoltre il Ju Jitsu nei Ryu di Nagasaki, Miatsu, Hokodate e Taruga. In Italia torna a parlare di Ju Jitsu nel 1921, quando fu istituita alla Farnesina a Roma, la Scuola Centrale di Educazione Fisica dell’Esercito. Il Comandante della scuola inserì il Ju Jitsu tra le varie discipline chiamando a dirigere i corsi specifici proprio il Sottufficilale Carlo Oletti, che conservò l’incarico sino al 1930. In questi dieci anni si qualificarono 150 Istruttori. Il Ju Jitsu si apre al pubblico civile per la prima volta in un circolo sportivo nel 1923: la palestra Cristoforo Colombo di Roma. Nel 1925 gli esperti di Ju Jitsu, che sino ad allora avevano praticato presso Enti Militari e in circoli civili, si riuniscono con quelli del Judo e fondano la Federazione Italiana Ju Jutsu e Judo, che poco più tardi assume la denominazione generica di "Federazione Italiana Lotta Giapponese" ed il primo Presidente fu Giacinto Pugliese. Dopo la guerra e la forzata interruzione delle attività federali dovuta alle traversie degli avvenimenti politici e bellici, numerosi Dojo di Ju Jitsu erano presenti in Italia sostenuti da molti appassionati di questa disciplina. Nel 1947 il Judo si staccò dalla federazione perché integrato al C.O.N.I. come disciplina sportiva della F.I.A.P. (Federazione Italiana Atletica Pesante) mentre il Ju Jitsu manteneva i presupposti prettamente legati allo spirito originale della disciplina: la Difesa Personale ed il combattimento reale, non sportivo. Tra le scuole italiane si distinse quella del Maestro Gino Bianchi, esperto e studioso di Ju Jitsu, che codificò un programma tecnico ad uso dei praticanti: il celeberrimo "Metodo Bianchi". Alla scomparsa del Maestro, il suo allievo Rinaldo Orlandi, riuscì a mantenere viva la scuola ligure composta da numerose palestre dando un notevole apporto al miglioramento sia politico che tecnico del Metodo Bianchi. Dando una forma agonistica al Ju Jitsu, nel 1971 Orlandi riesce a portare la disciplina in seno alla Federazione Italiana Karate ottenendo il riconoscimento del C.O.N.I. ed entra ufficialmente a far parte delle discipline associate, con Aikido, Kendo, Kung Fu, TaeKwonDo della federazione che prende la nuova denominazione di Federazione Italiana Karate e Discipline Associate. Nei primi anni ottanta, a causa dello sfaldamento della federazione e in special modo del Ju Jitsu dovuto al trasferimento all’estero per lavoro del Maestro Orlandi, alcuni maestri fuoriusciti dalla federazione importano dal Regno Unito e organizzano in Italia l’attività della scuola di Ju Jitsu Juko Ryu della World Ju Jutsu Federation praticato anche in numerose scuole Americane. Nello stesso tempo, lo sfaldamento del Metodo Bianchi porta al caos più completo, favorendo la nascita di innumerevoli scuole e organizzazioni dentro e fuori federazioni e enti ufficiali.

KENPO JU-JITSU (NOTO ANCHE COME KAJUKENBO O KAJUKIDO) E' UNO STILE DI JU-JITSU MODERNO FINALIZZATO ALLA DIFESA PERSONALE SVILUPPATO IN AMERICA NEL DOPOGUERRA DAL MAESTRO ADRIANO EMPERADO. Caratteristica principale di questa Arte Marziale è di sfruttare il corpo come arma, Tai-Jitsu, coniugando colpi con tecniche di proiezione e leve articolari senza avere schemi fissi: ciò consente ai suoi praticanti di conoscere e utilizzare varie combinazioni di attacco e di difesa tipiche di stili diversi tra loro. In estrema sintesi possiamo dire che unisce i calci e pugni del Karate Kyokushinkai a contatto pieno con leve articolari e proiezioni di Aikido e Judo evitando aspetti come la lotta a terra, utile a livello sportivo ma estremamente pericolosa in caso di difesa da strada. L'enorme bagaglio tecnico del Kenpo Ju-Jitsu consente ad ogni persona, indipendentemente da statura, età e sesso, di aumentare le possibilità di sopravvivenza ad una aggressione utilizzando le tecniche più adatte alle proprie caratteristiche. Sistema flessibile ed innovativo, non esiste il classico principio del "blocca e colpisci" ma le tecniche devono essere continue, fluide, evitando ogni staticità: se ci muoviamo in linea retta e incontriamo resistenza, la traiettoria diventerà circolare e viceversa. Il Kenpo Ju-Jitsu parte dalla realtà, nella quale non esistono due situazioni uguali: ciò lo rende un metodo libero nel pensiero e nell'azione adattandosi alle circostanze e trasformando reazioni naturali in valide strategie di difesa, non a caso è detto anche "arte della scelta", espressione che può essere intesa sia come scelta di superare la rigida contrapposizione tra tecniche di colpo e di proiezione, sia come desiderio di sperimentazione personale, senza i limiti che derivano dal seguire specifici stili marziali. Non si basa sulla forza fisica bensì sull’applicazione pratica di principi razionali e scientifici (rilassamento, baricentro naturale, stretch riflesso, uso della radice, spirali di forza, utilizzo del sistema fasciale...) e sulla conoscenza di aree vitali del corpo umano: bersagli preferiti sono punti sensibili come genitali, gola, fegato, occhi, naso, timpani, articolazioni, nuca, ghiandole linfatiche, barocettori carotidei, nervo vago; utilizza in prevalenza calci bassi ed azioni volte a produrre il massimo danno che le Arti Marziali classiche considererebbero scorrette con l'unico scopo di causare il massimo danno possibile, per abituarci a colpire realmente e a dissipare colpi ricevuti, sin dalla prima lezione, si lavora a contatto senza protezioni ma sempre con controllo. Kenpo Ju-Jitsu è costante evoluzione: si appropria di qualunque tecnica utile evitando movimenti spettacolari ma poco pratici. Nel 2017 un apporto fondamentale alla crescita tecnica viene dato dal tornare a seguire stage di Makotokai e Neijia coi Maestri Paolo Bolaffio, Michelangelo Soldano e Fulvio PascutNON ESISTE ATTIVITA' AGONISTICA, NON FACCIAMO GARE, POICHE' NON FACCIAMO SPORT MA STUDIO DELLA DIFESA PERSONALE! Lo sport va in totale contraddizione allo spirito delle Arti Marziali; i nostri obiettivi sono: Autodifesa e imparare ad utilizzare il corpo in maniera intelligente sviluppando forza dalla sua corretta geometria. Chi fa sport è un atleta che si allena per combattere, con regole e fair play per vincere un premio; Noi al contrario ci addestriamo per proteggere la nostra vita, la nostra famiglia e la nostra Patria: si combatte solo se necessario ed in maniera calma e sicura. Il Kenpo Ju-Jitsu prevede pure lo studio dei KATA (forme) ma da noi questi, e le relative applicazioni di combattimento, VENGONO INSEGNATI SOLAMENTE NEI CORSI ISTRUTTORI E IN SESSIONI SPECIALI DEL SABATO RISERVATE ESCLUSIVAMENTE AD APPASSIONATI SERIAMENTE INTENZIONATI AD UNO STUDIO COMPLETO ED APPROFONDITO.

La Budokan Arezzo rimane SEMPRE APERTA TUTTI I GIORNI ANCHE IN ESTATE, ogni anno si svolgono 2 esami di cintura a metà Marzo e a metà Settembre. 

 

                                    

 

Budokan Arezzo ad oggi è anche l'UNICA SCUOLA IN ITALIA CERTIFICATA DAL MAESTRO SLOBODAN RALIC, allievo diretto di Grandmaster Ljuba Vracarevic,  Presidente A.R.I. - Aikido Reale Italia -, istruttore della Brigata Speciale della Gendarmeria Serba - Specijalne Brigade Vojske Srbije -, del SAJ e del PTJ - Reparti Antiterrorismo della Polizia -. Metodo codificato da Soke 10° dan Ljubomir Vracarevic (1947 - 2013) - Generale dell'Armata Rossa, Istruttore dei Reparti Speciali Russi Spetsnaz e dei Reparti Antiterrorismo Serbi Kobre - fondendo Aikido e Ju-Jitsu con altre Arti Marziali ("Reale" perché concepito per uso militare, bistrattato e disconosciuto dai praticanti di Aikido tradizionale, si concentra esclusivamente sull'efficacia). Non viene svolto un corso specifico di Real Aikido ma questo è integrato nella pratica del Kenpo Ju-Jitsu.           

 

                                                                            

                                                         IL GENERALE LJUBOMIR VRACAREVIC, SOKE DEL REAL AIKIDO

 

 

 

 

Per chi è interessato solo alla propria sicurezza e non vuole intraprendere un percorso di studio articolato e complesso come quello di un'Arte Marziale classica presso la Budokan Arezzo si tengono corsi specifici di Difesa Personale. Ciò che insegna il Maestro Lucio Piccioli non ha nulla a che vedere col Krav Maga commerciale diffuso generalmente bensì è una sintesi del meglio delle discipline studiate nel corso di oltre 30 anni di pratica ininterrotta con Maestri di fama internazionale: un metodo semplice e diretto, finalizzato esclusivamente all'autodifesa, che risponde a criteri di immediata risolutività ed efficacia mirati a neutralizzare un avversario, un metodo aggressivo ed anticipatorio che predilige attacchi diretti a zone sensibili del corpo umano finalizzati a procurare il maggior danno possibile. Per quanto il Maestro Lucio Piccioli sia anche Istruttore di Krav Maga con diploma riconosciuto dal Ministero dell'Interno, è molto critico verso questa disciplina e soprattutto su come viene diffusa in Italia dove è stata travisata in maniera estremamente superficiale e semplicistica per motivi di BUSINESS E MODA che portano a vendere diplomi da "istruttori" a gente inesperta di Arti Marziali generalmente con un corso di un finesettimana; in realtà Krav Maga (tradotto letteralmente dall'ebraico "combattimento ravvicinato") è un derivato del Ju-Jitsu, creato a metà del XX secolo dal  Maestro Imi Lichtenfeld su richiesta del Governo di Israele al fine di addestrare l'Esercito. 

 

Il Tai Chi, fondamentale per un movimento fluido, rilassato, circolare ed ininterrotto che porti a vincere la forza con la morbidezza e la ricerca del vuoto viene utilizzato nel corso di Kenpo ma può essere studiato anche separatamente. Rappresenta uno degli stili di combattimento tra i più completi (in cinese significa "Pugilato Supremo"): dietro ad ogni movimento si celano tecniche di colpo, di proiezione, rottura o leva. Ogni lezione inizia con un riscaldamento basato sui Pa Tuan Chin - "8 pezzi di broccato" o "esercizi della salute" - o su movimenti ripresi dalle forme; si prosegue con l'esecuzione dei principali Taolu dello stile Yang quali la Forma 8 direzioni, la Forma 8; la Forma degli 8 movimenti, la 16, la 24, la 40 e la lunghissima 108; vengono studiate le applicazioni marziali, parte generalmente trascurata, e infine si passa alla pratica del Tui Shou "mani che spingono" indispensabile per acquisire la sensibilità necessaria a sentire il movimento del compagno e preludio al Sanshou - combattimento libero -. Attraverso la pratica delle forme si riscoprono movimenti di bacino, torsione, passo, affondo, ricerca della radice e "movimento a recupero di energia"; si impara a sentire il corpo e a prenderne consapevolezza con movimenti fluidi ed ininterrotti abbinati ad una corretta respirazione addominale.
 

 

 

GALLERIA VIDEO

 

 

DICONO DI NOI

GRAZIE PER LE BELLE PAROLE AL MAESTRO LUIGI GALLO, TECNICO FIKBMS E FONDATORE DEL METODO "GOSHIN-JITSU MILITARY COMBAT SDC" NONCHE' ESPERTO INTERNAZIONALE DI SICUREZZA E PROFESSORE DI SECURITY ED INTELLIGENCE!!!

 

LE NOSTRE ATTIVITA' SUPPORTATE E PROMOSSE A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE DA MSP ITALIA ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA CONI/MINISTERO INTERNO!!!

 

 

FEEDBACK SBALORDITIVI DEL NOSTRO CANALE YOUTUBE CHE DIMOSTRANO GRANDISSIMO APPREZZAMENTO DEL NOSTRO LAVORO

DI PROMOZIONE DEL KENPO JU-JITSU!!

 

I NOSTRI VIDEO RECENSITI SU RIVISTE INTERNAZIONALI!!!

 

RINGRAZIO IL NOSTRO EX ALLIEVO ISPETTORE GIUSEPPE MONACO, GIA' COMANDANTE DELL'UNITA' OPERATIVA DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

DEL CARCERE DI AREZZO, PER LE BELLE PAROLE E MI COMPLIMENTO CON LUI PER L'IMPORTANTE TRAGUARDO RAGGIUNTO!!!

IL BELLO DELLA BUDOKAN AREZZO E' ANCHE QUESTO: MEMBRO DELLA BUDOKAN UNA VOLTA, MEMBRO PER SEMPRE...

 

GRAZIE AL COORDINAMENTO ASI NAZIONALE!!!

 

RINGRAZIO PER LA STIMA IL MAESTRO MARCO LONGO DELLA KAJUKENBO OHANA ITALIA! MAHALO!!

 

SCELTI COME TESTIMONIAL ASI PER LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALL'ACQUISTO DEL DEFIBRILLATORE

 

GRAZIE AL MAESTRO MICHAEL NITZ PER AVERCI OFFERTO DI DIVENTARE RAPPRESENTANTI IN ITALIA DEL

KAJUKENBO DI SIGUNG GRAN MASTER ANGEL GARCIA SOLDADO!!! MAHALO!!!

 

 

 

INVITATI DAL D.T. NAZIONALE MAESTRO ANGELO BELLUMORE

COME DOCENTI DEL KENPO-JITSU ALLO STAGE NAZIONALE ASI/CONI!!!

 

 

28-29 AGOSTO 2015 STAGE COL

MAESTRO 6° DAN HANSHI MASSIMILIANO PLACANICA

                                                                                                     Vicepresidente Europeo WBUF - World Budo Union Federation -

LA BUDOKAN AREZZO IN TV!!! 

 

 

 

 

PUBBLICIZZATI PERSINO NELLA SPLENDIDA SERBIA!!!

 

GLI UNICI IN ITALIA AUTORIZZATI UFFICIALMENTE AD INSEGNARE AIKIDO REALE DI SERBIA!!!

 

GRAZIE ALLA MAESTRA ANA VRACAREVIC, FIGLIA DI SOKE LJUBOMIR VRACAREVIC!!! HVALA!!!

 

 

ESIBIZIONE DELLA BRIGATA SPECIALE VOJSKE SRBIJE ADDESTRATA DAL NOSTRO MAESTRO 

Questo è l'Aikido Reale di Serbia: questo è ciò che facciamo!  This is Serbian Real Aikido: this is what we do!

 

 

IL NOSTRO MAESTRO SLOBODAN RALIC OSPITE ALLA TV SERBA COI REPARTI SPECIALI ANTITERRORISMO CHE ADDESTRA!!!

  

 

 INVITATI IN SERBIA AD ESIBIRCI ACCANTO AI LEGGENDARI REPARTI SPECIALI ANTITERRORISMO "SAJ" E "PTJ"

IN QUALITA' DI  RAPPRESENTANTI UFFICIALI PER L'ITALIA DELL'AIKIDO REALE!!!

 

IL MAESTRO SLOBODAN RALIC CON OPERATORI DEI REPARTI SPECIALI ANTITERRORISMO "SAJ" E "PTJ" - CORRISPETTIVI DEI NOSTRI "GIS" E "NOCS" -

DI CUI CURA L'ADDESTRAMENTO AL COMBATTIMENTO

 

   

                                                

 

INTERVISTA PER IL SETTIMANALE "AREZZO" DEL 2011 

                     

 

RICORDI DAL PASSATO

 

SABATO 11 SETTEMBRE 2004: CON STAGE DI SOKE 10° DAN LJUBOMIR VRACAREVIC, L'AIKIDO REALE VIENE PRESENTATO UFFICIALMENTE

IN ANTEPRIMA PER L'ITALIA AL PALASPORT DELLE CASELLE DI AREZZO; NELLA NOSTRA CITTA' NASCERA' POI LA SEDE CENTRALE ITALIANA

DIRETTA DA SENSEI SLOBODAN RALIC DI CUI OGGI SIAMO RAPPRESENTANTI E CI PREGIAMO DI PORTARE AVANTI IL LAVORO

 

 

 

    IL NOSTRO MAESTRO SLOBODAN RALIC E L'AIKIDO REALE - METODO RUMA - ONORATI DI MENZIONE SUL SITO UFFICIALE DELLE

UNITA' SPECIALI SERBE DI CUI DA ANNI E' RESPONSABILE DELL'ADDESTRAMENTO AL COMBATTIMENTO!!!

          

 

 

 

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