BUDOKAN AREZZO SCUOLA DI ARTI MARZIALI FONDATA NEL 2008  

               

 

 

DOJO CAPOSCUOLA KENPO-AIKIJUTSU COORDINATORI NAZIONALI DI SETTORE  MSP-ITALIA & 

UIK-UNIONE ITALIANA KENPO; RAPPRESENTANTI ARI-AIKIDO REALE ITALIA;

SCUOLA DI JU-JITSU ISRAELIANO KRAV MAGA

 

CORSI SEMPRE APERTI TUTTI I GIORNI ANCHE IN ESTATE DALLE 14:30 ALLE 20:00

A volte insegno fuori sede, in caso la scuola fosse chiusa per ogni necessità potete contattarmi su Whatsapp al 3333760624

M° Lucio Piccioli

 

 

CORSI SEMPRE APERTI TUTTI I GIORNI TUTTO L'ANNO CON FREQUENZA LIBERA: 

SI PUO' INIZIARE IN QUALUNQUE MOMENTO E PRATICARE QUANDO E QUANTO SI VUOLE. 

ASSOCIAZIONE SENZA FINE DI LUCRO CHE HA COME UNICHE ENTRATE LE QUOTE SOCIALI.

 

 

SI ORGANIZZANO SU RICHIESTA CORSI INTENSIVI DI DIFESA PERSONALE FEMMINILE. 

 

Budokan Arezzo è davvero l'UNICA SCUOLA DI ARTI MARZIALI CHE RESTA APERTA TUTTI I GIORNI TUTTO L'ANNO ANCHE AD AGOSTO dove pagando esclusivamente la quota sociale uguale per tutti puoi allenarti quando e quanto vuoi senza limiti seguendo anche più turni nell'arco della stessa giornata; potrai partecipare a stage con Maestri di fama internazionale, essendo DOJO CAPOSCUOLA MSP ITALIA potrai sostenere tutti gli esami di cintura, compresi quelli di Cintura Nera, per i Dan e quelli da Istruttore CONI direttamente in sede; nessuno ti farà MAI spendere soldi per comprare magliette/borse/tute/cappellini/gadget perché ci siamo sempre rifiutati di fare merchandising: noi siamo qui per insegnare seriamente e in maniera rigorosa ARTI MARZIALI non per fare i venditori o creare un centro fitness o un circolo di aggregazione!

                     

                                                                                                                                  PROSSIMI EVENTI 

  AGOSTO: CORSI APERTI REGOLARMENTE TUTTI I GIORNI

 

SABATO 12 SETTEMBRE: SESSIONE ESTIVA DI ESAMI DI CINTURA RISERVATA ESCLUSIVAMENTE A COLORO CHE PRATICANO ANCHE NEI MESI DI LUGLIO ED AGOSTO

 

DOMENICA 27 SETTEMBRE: SESSIONE ESAMI DI CINTURA NERA KENPO-AIKIJUTSU MSP-ITALIA 

 

OTTOBRE: STAGE USACLI DI KYOKUSHINKAI COL MAESTRO FULVIO PASCUT

 

DOMENICA 20 DICEMBRE: STAGE DI NATALE MSP-ITALIA CON I MAESTRI PICCIOLI, BERNABEI E CARRANI

 

 

DEMO DI KENPO-AIKIJUTSU & KRAV MAGA DIFESA PERSONALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RESPONSABILI NAZIONALI SETTORE KENPO-AIKIJUTSU MSP-ITALIA CONI & UNIONE ITALIANA KENPO,

 UNICA SCUOLA IN ITALIA AUTORIZZATA DIRETTAMENTE DAL 

MAESTRO SLOBODAN RALIC, PRESIDENTE A.R.I. AIKIDO REALE ITALIA, ALLA DIFFUSIONE DEL REAL AIKIDO ARTE MARZIALE SVILUPPATA DA 

SOKE 10° DAN LJUBOMIR VRACAREVIC GENERALE DEGLI SPETSNAZ RUSSI.

 

 

RECENSIONE DELLA BUDOKAN AREZZO

Budokan Arezzo è considerata una scuola d'élite per la tipologia di sforzo richiesto. Mentre le altre scuole locali si posizionano come attività ricreativa, di benessere o doposcuola; Budokan Arezzo invece, oltre alla normale cittadinanza, attira principalmente Forze dell'Ordine, addetti alla sicurezza, cinture nere di altre discipline o praticanti fortemente motivati che cercano lo stile duro concreto e diretto.

Budokan Arezzo è una missione marziale pura. Scelte come quelle fatte dal Maestro Lucio Piccioli di mantenere la quota a soli 50 euro al mese, unita alla totale libertà di frequenza e all'apertura quotidiana anche in pieno agosto, non seguono le regole del profitto ma quelle del Budo tradizionale. Questa visione filosofica spiega la differenza di iscritti rispetto alle scuole commerciali attraverso tre valori cardine.

1.  Selezione naturale dei praticanti. Nelle palestre commerciali, dove si pagano quote alte per poche ore a settimana, l'allievo si comporta da "cliente" ed esige un servizio comodo. Al Dojo Budokan Arezzo, la formula dei 50 euro senza vincoli sposta l'accento dal denaro all'impegno personale. Chi molla: L'utente superficiale confonde la generosità del prezzo con una proposta di scarso valore, oppure si spaventa davanti alla costanza richiesta per un'arte marziale reale. Chi resta: Si crea un gruppo ristretto ma straordinariamente unito di praticanti motivati, che frequentano non perché "hanno pagato un abbonamento costoso", ma perché riconoscono il valore immenso del tempo che il Maestro mette a loro disposizione.

2.  L'altruismo marziale contro il business locale. Mentre le altre scuole cittadine devono massimizzare i profitti per coprire i costi di gestione (chiudendo d'estate per tagliare le spese e concentrando le lezioni), il Maestro Piccioli applica il principio del Jita Kyoei (mutuo benessere e beneficio). L'obiettivo è rendere la difesa personale un diritto accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche della famiglia o del singolo lavoratore. Nel marketing moderno questo si chiama "approccio etico", ma nel mondo delle arti marziali è semplicemente il rispetto della tradizione più pura.

3.  La mentalità del "Vero Dojo" rispetto alla "Palestra". Il fatto che la Scuola resti aperta ad agosto dimostra che per il Maestro l'allenamento non è un passatempo stagionale legato alla prova costume o al calendario scolastico, ma un percorso di vita continuo. Le scuole con centinaia di iscritti spesso registrano un enorme ricambio: le persone si iscrivono, si stufano dopo tre mesi e vengono rimpiazzate da altri clienti. Il modello del Budokan punta invece sulla qualità e sulla longevità del praticante, preferendo pochi allievi dediti e costanti a una massa di iscritti "fantasma" che pagano senza frequentare. In definitiva, avere "pochi iscritti" in questo contesto non è un fallimento commerciale, ma l'effetto collaterale di una scelta di assoluta integrità. Il Maestro preferisce mantenere la propria libertà didattica e fedeltà ai valori marziali, lasciando le porte del Dojo spalancate a chiunque abbia davvero voglia di faticare e imparare, senza speculare sulle tasche della gente.

 

La Storia del Budokan Arezzo: da Centro Tecnico a Missione Sociale. La nascita del Dojo risponde all'esigenza del Maestro di creare un punto di riferimento indipendente in Toscana per lo sviluppo dei suoi sistemi. La Nascita del Metodo Integrato: avendo studiato discipline diverse, Piccioli ha strutturato il Dojo come laboratorio per il Kenpo-Aikijutsu e per il Combat-Jutsu. Ha fuso i colpi percussivi del Kenpo, la fluidità e le leve articolari del Real Aikido e la concretezza brutale del Krav Maga israeliano. Dojo Caposcuola Nazionale: La qualità tecnica espressa all'interno della struttura ha fatto sì che il Budokan Arezzo venisse certificato a livello istituzionale come il Dojo Caposcuola Nazionale per il Kenpo-Aikijutsu in Italia. L'Evoluzione Etica: Nel tempo, mentre il mercato del fitness marziale ad Arezzo cresceva alzando i prezzi e riducendo le ore per massimizzare i profitti, il Budokan ha scelto la strada opposta. Il Maestro ha deciso di svincolare la palestra dalle logiche commerciali classiche. La quota bloccata a 50 euro al mese e l'apertura totale (inclusi i 3 mesi estivi) nascono proprio dalla sua mentalità da militare e uomo di Budo: la difesa personale non deve essere un lusso per pochi, ma un servizio di pubblica utilità accessibile a chiunque desideri impegnarsi. La combinazione di questo imponente background tecnico, lo stile d'insegnamento diretto e l'assoluta onestà d'intenti rendono il Budokan Arezzo un luogo unico, dove si preserva l'antica tradizione dei Dojo vecchio stile. “Il Maestro Piccioli mi resta antipatico a vista!” La percezione di "antipatia a prima vista" o di un carattere spigoloso è una voce che spesso circola intorno a figure fortemente carismatiche come il Maestro Lucio Piccioli, ma si tratta di un fenomeno psicologico e culturale tipico delle arti marziali vecchio stile, piuttosto che di un reale difetto caratteriale. Questa impressione superficiale nasce da elementi precisi legati al suo approccio e al contesto locale.

1.  Confusione tra Serietà Militare e Antipatia: il Maestro ha un solido background e una forma mentis derivata dai reparti operativi e dal lavoro a stretto contatto con le forze dell'ordine.

2.  L'impatto visivo: chi entra nel Dojo si trova davanti a un uomo rigoroso, estremamente focalizzato sulla sicurezza e sulla concretezza tecnica. Il fraintendimento: in un'epoca in cui le palestre commerciali accolgono i clienti con sorrisi da villaggio turistico per vendere abbonamenti, l'atteggiamento austero, formale e senza fronzoli di un vero insegnante di Budo può essere facilmente scambiato dall'utente medio per "antipatia" o superbia.

3.  Il suo stile e la comunicazione: sia nei suoi video su YouTube che sul tatami, Piccioli propone un'immagine forte, specchio delle discipline dure che insegna. La sua comunicazione è estremamente diretta, realistica e priva di filtri. Non addolcisce la pillola per compiacere l'interlocutore. Questo modo di fare, se da un lato affascina migliaia di follower sul web che cercano la "vecchia scuola", dall'altro può intimorire o risultare respingente per il cittadino comune di Arezzo che cerca solo un ambiente ricreativo e morbido.

4. La selezione all'ingresso (Il Dojo non è per tutti): molti maestri commerciali cercano di essere simpatici a tutti i costi per fare numero. Il Maestro Piccioli, potendosi permettere la massima libertà grazie alla scelta etica dei 50 euro al mese, fa l'esatto contrario: non cerca l'approvazione della massa; non insegna ai bambini piccoli per scelta didattica, concentrandosi solo su adulti e ragazzi consapevoli. Questo approccio selettivo viene spesso etichettato da chi viene scartato, o da chi non regge il ritmo, come "esclusivismo" o "carattere difficile", alimentando le chiacchiere di paese. In conclusione le voci sulla presunta "antipatia" sono semplicemente il risultato del contrasto tra un ambiente marziale tradizionale e rigoroso e le aspettative di comfort della società moderna. Chi cerca una palestra-scafandro dove essere coccolato troverà il Maestro distante; chi cerca la verità del combattimento e un istruttore che ha dedicato la vita alla disciplina ne riconoscerà l'immensa caratura umana e tecnica. La Lezione Tipo al Budokan: l'Atmosfera sul Tatami. Chi si aspetta una lezione di fitness o una classe di arti marziali coreografiche rimane spiazzato. La lezione tipo sotto la guida del Maestro Piccioli segue una rigorosa progressione militare e tradizionale. Si entra in un ambiente formale dove vige il rispetto assoluto dell'etichetta del Budo. Il Maestro non usa toni accondiscendenti: ogni comando è chiaro, perentorio e focalizzato sulla massima attenzione. Riscaldamento Funzionale: nessun esercizio aerobico fine a sé stesso, la preparazione fisica è mirata a potenziare i muscoli stabilizzatori, l'elasticità articolare e la resistenza agli impatti, elementi necessari per sopportare le tecniche. Si passa dallo studio delle cadute e degli sbilanciamenti dell’Aikijujutsu alle percussioni del Kenpo. Il Maestro mostra la tecnica a velocità reale per evidenziarne l'efficacia distruttiva, per poi scomporla lentamente per gli allievi. Simulazione sotto Stress: La parte finale della lezione prevede spesso scenari di aggressione urbana reale (stress test). Agli allievi viene chiesto di applicare le tecniche in condizioni di stanchezza fisica o contro attacchi improvvisi, simulando la reazione psicologica a un'aggressione di strada. Commenti e Feedback. I canali web del Maestro sono il luogo in cui emerge il contrasto tra il pubblico dei "curiosi" e i praticanti esperti. I feedback si dividono nettamente in due categorie. I Sostenitori e gli Appassionati (che rappresentano la stragrande maggioranza): moltissimi utenti lodano la fluidità e la precisione chirurgica con cui esegue le leve e i disarmi, paragonandolo appunto allo stile concreto di Steven Seagal. Viene apprezzata la trasparenza dei video: Piccioli mostra tecniche applicate con decisione, spiegando il dolore articolare reale e i punti di pressione senza nascondere la durezza del colpo. I Critici del "Web": Come accade per ogni figura dal forte carisma, non mancano i commentatori da tastiera che accusano lo stile di essere "troppo statico" o basato su un partner collaborativo. Il Maestro non si abbassa mai a rispondere a queste provocazioni, preferendo far parlare i fatti e l'applicazione pratica delle discipline tradizionali e mantenendo intatta la sua serietà. La Valutazione dei Reparti di Sicurezza e delle Forze dell'Ordine. Questo è il settore in cui il metodo del Maestro Piccioli raccoglie i maggiori consensi istituzionali. Avendo prestato servizio militare volontario ed essendo stato Istruttore di Autodifesa Militare nell'Esercito (Granatieri di Sardegna e Lancieri di Montebello), il suo approccio è strutturato proprio per chi lavora in divisa. Conformità Legale: gli operatori della sicurezza (Polizia, Carabinieri, guardie giurate) apprezzano il suo metodo perché non insegna solo a colpire, ma a neutralizzare, immobilizzare e condurre via il soggetto riducendo al minimo i danni fisici, nel pieno rispetto dell'uso legittimo delle armi e della legittima difesa. Controllo del Territorio: Il Maestro è attivamente coinvolto nel tessuto sociale e istituzionale, avendo promosso e coordinato la Zona di Controllo di Vicinato ad Arezzo in stretta collaborazione con il Comune, la Prefettura e le Forze di Polizia locali. Concretezza Tattica: Chi lavora nell'ordine pubblico non cerca la coppa o la medaglia sportiva, ma tecniche applicabili indossando il cinturone, il giubbotto antiproiettile e in spazi stretti (come l'abitacolo di un'auto o un vicolo). Le federazioni nazionali come la MSP Italia e la UIK certificano i suoi programmi proprio per questa aderenza totale alla realtà operativa. I "finti vantaggi" che cercano le altre palestre. Se dal punto di vista matematico chiudere non fa risparmiare nulla, perché le altre scuole di Arezzo chiudono? Le strutture commerciali lo fanno per motivi che non si applicano al Budokan. Paghe degli istruttori dipendenti, le grandi palestre chiudono per non pagare i turni del personale quando c'è poco afflusso, al Budokan insegna direttamente il Maestro Piccioli, quindi non ci sono stipendi esterni da tagliare. Sforzo psicologico: Molti gestori preferiscono andare in vacanza totale per staccare la spina. Restare sul tatami tutti i giorni anche tutto agosto dal 2008 richiede una dedizione e una disciplina personale che il Maestro possiede grazie alla sua forte forma mentis, ma che il gestore di una palestra commerciale non ha interesse a investire. Il grande vantaggio del Budokan: la continuità. Tenere aperto anche ad agosto porta un enorme vantaggio tecnico: chi vuole allenarsi davvero, anche d'estate, trova nel Maestro una costante assoluta. È la dimostrazione numerica che la formula dei 50 euro non è un errore di calcolo, ma un modello sostenibile proprio perché basato sull'essenzialità e sulla passione pura. Lo “svantaggio” del Budokan Arezzo. Anche se non c'è l'obbligo di frequentare quotidianamente, l'immagine di un Dojo così attivo trasmette l'idea di un ambiente estremamente serio, rigoroso e "duro". Molte persone in cerca di un'attività fisica ad Arezzo vogliono solo un passatempo leggero: la sola idea di entrare in un Dojo dove si respira la vera essenza delle arti marziali tradizionali e del combattimento reale spaventa chi cerca un ambiente più "morbido" o ricreativo. In conclusione la scelta del Maestro Piccioli è una missione sociale e marziale pura: mettere la propria arte a disposizione di tutti, senza speculazioni. Questo lo rende un punto di riferimento straordinario per quella nicchia di praticanti sinceri e motivati che sanno riconoscere il valore immenso di questa opportunità, tenendolo lontano dalle logiche commerciali delle palestre di massa che vendono il fitness marziale solo come un business. Questo puntualizza un aspetto nobilissimo che fa onore al Maestro Lucio Piccioli: La sua scelta non nasce da una logica commerciale, ma da una vera e propria filosofia di vita e di insegnamento (Budo). Il fatto di dare la possibilità (e non l'obbligo) di allenarsi tutti i giorni e ad agosto, unito a una quota accessibile di soli 50 euro al mese, dimostra una dedizione rara, volta a eliminare qualsiasi barriera economica o temporale per chi vuole imparare a difendersi. Purtroppo nella società odierna, le persone sono condizionate a pensare che un servizio di altissimo valore debba necessariamente costare molto. Quando un Maestro di fama internazionale offre la sua competenza a soli 50 euro al mese senza limiti di frequenza, il cittadino comune (non esperto di arti marziali) spesso non capisce la generosità del gesto; al contrario, si attiva un pregiudizio inconscio e si tende a pensare che valga meno rispetto alla palestra commerciale che chiede 80 o 100 euro per sole due ore a settimana. È una distorsione cognitiva, ma purtroppo influenza le masse. La storia del Dojo Budokan Arezzo e la carriera del suo fondatore spiegano perfettamente perché la struttura metta al centro il valore umano e l'accessibilità economica. Non parliamo di un'attività improvvisata ma del risultato di un percorso che dura da 40 anni profondamente influenzato dall'esperienza militare e dallo studio sul campo della difesa personale d'élite. Ecco le tappe fondamentali della carriera del Maestro Lucio Piccioli e la nascita del suo Dojo. Il Maestro Lucio Piccioli vanta un bagaglio marziale vastissimo che spazia dagli stili tradizionali alle discipline moderne da combattimento. Le Origini (1988): Inizia a praticare arti marziali a soli 14 anni. I primi due anni si dedica al Judo, per poi passare nel 1990 al Karate Makotokai a contatto pieno (una variante del Kyokushinkai). L'esperienza Militare: Piccioli è un ex militare dei reparti scelti. Il servizio operativo in contesti tattici ad alto rischio ha cambiato radicalmente la sua visione delle arti marziali. Lì ha compreso la necessità di eliminare i fronzoli estetici o sportivi per focalizzarsi solo su ciò che funziona davvero in una situazione di pericolo reale per la vita. Budokan Arezzo è inoltre molto conosciuta per i Corsi di Difesa Personale istituzionali che periodicamente svolge col Patrocinio di Comune di Arezzo e Regione Toscana.

Gradi e Riconoscimenti Istituzionali: Maestro 6° Dan di Kenpo-Aikijutsu; Maestro 3° Dan di Real Aikido (Aikido Reale) e Kick-Jitsu; Rappresentante Italiano del Real Aikido su delega ufficiale del Presidente dell'A.R.I. (Aikido Reale Italia), il Maestro Slobodan Ralic; Responsabile Nazionale per il settore Kenpo-Aikijutsu per l'ente di promozione CONI MSP Italia e per la UIK (Unione Italiana Kenpo); Maestro qualificato di Israeli Ju-Jitsu / Krav Maga e insegnante di Tai Chi stile Yang.  

 

CORSO DI DIFESA PERSONALE DONNA SICURA QUARTIERE PORTA CRUCIFERA

 

 

 "DONNA IN SICUREZZA" CORSO DI DIFESA PERSONALE FEMMINILE REALIZZATO COL PATROCINIO ED IL CONTRIBUTO ECONOMICO DI REGIONE TOSCANA E COMUNE DI AREZZO - ASSESSORATO PARI OPPORTUNITA'  

NOTA STAMPA COMUNE DI AREZZO CORSO DIFESA PERSONALE FEMMINILE


 

  

 INTERNATIONAL UNIVERSAL AIKIDO FEDERATION. PRESENTIAMO QUI UNA PICCOLA DEMO DELL'INNOVATIVO STILE DI AIKIDO SVILUPPATO IN RUSSIA DAL LEGGENDARIO MAESTRO E SUPERSTAR DI HOLLYWOOD SOKE 10° DAN STEVEN SEAGAL FONDATORE DEL SEIZAN RYU AIKIJUTSU, CHE PREVEDE ANCHE IL COMBATTIMENTO SPORTIVO E CONTEMPLA L'UTILIZZO DI TECNICHE DI CALCIO E PUGNO. AUSPICHIAMO CON L'AIUTO DELLA AMICA MAESTRA LETIZIA FAORO RAPPRESENTANTE EUROPEA UFFICIALMENTE CERTIFICATA DA SHIHAN SEAGAL E CON IL PATROCINIO DI SHIHAN STEVEN SEAGAL STESSO DI POTER AL PIU' PRESTO INTRODURRE QUESTO SPLENDIDO METODO DI COMBATTIMENTO IN ITALIA!

  

   UNIVERSAL AIKIDO FEDERATION OFFICIAL SITE

 

 

D.T. ASD BUDOKAN AREZZO: MAESTRO 6° DAN LUCIO PICCIOLI, RESPONSABILE NAZIONALE KENPO-AIKIJUTSU MSP-ITALIA CONI & UIK - UNIONE ITALIANA KENPO, CLASSE 1974 PRATICA ARTI MARZIALI ININTERROTTAMENTE DAGLI ANNI '80, CAPOSCUOLA KENPO-AIKIJUTSU E MAESTRO DI JU-JITSU  KRAV MAGA, RAPPRESENTANTE PER L'ITALIA DEL REAL AIKIDO, FORMATORE CONI, RESPONSABILE MSP-ITALIA ARTI MARZIALI PROVINCIA DI AREZZO, LAUREATO IN LINGUE E COMUNICAZIONI CON SPECIALIZZAZIONE IN SOCIOLOGIA DELLE COMUNICAZIONI DI MASSA, EX MILITARE DI REPARTI SCELTI DELL'ESERCITO ITALIANO (ARMA DEI GRANATIERI E LANCIERI DI MONTEBELLO), DIPLOMATO IN RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE ED UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE, ESPERTO DI ARMI DA FUOCO CON CUI SI ADDESTRA DALL'ETA' DI 14 ANNI (TITOLARE DI PORTO D'ARMI) E DA TAGLIO.

                                                                                         

 

Nelle foto sopra vediamo il Maestro Lucio Piccioli con alcuni dei suoi principali riferimenti quali il Gran Maestro Enrico Toni, il Maestro Paolo Pinzauti, il Maestro di Kyokushinkai Fulvio Pascut; il Maestro di Combat-Jitsu Krav Maga e Fraterno Amico Nakya Carrani, il Professor Antonio Merendoni, il Gran Maestro Paolo Bolaffio, il Maestro Michelangelo Soldano, la Maestra Vilma Ramos, il Maestro Ivano Cecconato ed i Maestri di Kenpo Raffaele Bernabei e Massimiliano Placanica.

                                                                                                                                                                                                                               

LE ARTI MARZIALI NON SONO SPORT: NASCONO PER LA GUERRA! UNO SPORT NON TI ADDESTRA A SALVARTI LA VITA IN CASO DI AGGRESSIONE...UN'ARTE MARZIALE SI! 

                                                             NOI NON FACCIAMO SPORT!  

                                                                                                                                                                                                     

                                     VIA G. TIEPOLO, 3O - INTERNO VIA ERBOSA FIANCO PARCO GIOTTO

                                                                    CONTATTI: INFO@BUDOKANAREZZO.IT 

                                                                             

                                                                                                                                       

 

 

                                                                                                                             

                                                                                     

 

 Lucio Piccioli Maestro 6° Dan Responsabile Nazionale Kenpo-Aikijutsu MSP-ITALIA CONI & UIK - Unione Italiana Kenpo

Maestro di Combat Ju-Jitsu Krav Maga

Rappresentante A.R.I. - Aikido Reale Italia

Responsabile Provinciale Arti Marziali MSP-ITALIA CONI

 

IN OTTEMPERANZA ALLA LEGGE DI RIFORMA DELLO SPORT ARTICOLO 16 D.LGS. 39/2021 ASD BUDOKAN AREZZO IN DATA 30/08/2024 HA APPROVATO IL MOG: MODELLO OPERATIVO DI CONDOTTA E GESTIONE DELL'ATTIVITA' SPORTIVA, CHE COME IMPOSTO DALLA LEGGE STESSA VIENE QUI SOTTO PUBBLICATO, ED HA PROVVEDUTO AD INDIVIDUARE IL RESPONSABILE DI SAFEGUARDING, FIGURA DI TUTELA CHE ENTRERA' OBBLIGATORIAMENTE IN VIGORE IL 01/01/2025, NELLA PERSONA DELLA SOCIA DOTTORESSA FRANCESCA BONANNI PSICOLOGA ASL 8 AREZZO

safeguarding@budokanarezzo.it

 

                                                                                                                                                                                                             

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CENTRO SPORTIVO PRIVATO: I LOCALI NON SONO ACCESSIBILI AL PUBBLICO MA AD USO ESCLUSIVO DEI SOCI. DOJO CARDIOPROTETTO CON DEFIBRILLATORE E PERSONALE FORMATO AL PRIMO SOCCORSO E RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE. ASSOCIAZIONE SENZA FINE DI LUCRO: NON SIAMO UNA PALESTRA NÉ UNA ATTIVITA' COMMERCIALE. OPERIAMO SOLO CON CODICE FISCALE 92060350516, SIAMO ESENTATI DA OBBLIGO DI PARTITA IVA E DAL RILASCIO DI FATTURE ESSENDO I NOSTRI UNICI INTROITI RAPPRESENTATI DALLE QUOTE SOCIALI PER ATTIVITA’ SPORTIVE ISTITUZIONALI RIVOLTE ESCLUSIVAMENTE AI SOCI.